Presentazione del Seminario sull'Alchimia orientale di Gianfranco Bertagni

  in quiete
Il Sito di Gianfranco Bertagni

 

"La conoscenza di Dio non si può ottenere cercandola; tuttavia solo coloro che la cercano la trovano"
(Bayazid al-Bistami)

"Chi non cerca è addormentato, chi cerca è un accattone"
(Yun Men)

  home page   cerca nel sito   iscrizione newsletter   email   aggiungi ai preferiti   stampa questa pagina    
 

 

  SU DI ME
 Vita       
 Pubblicazioni

 Corsi, seminari, conferenze

 Prossimi eventi
 
  DISCIPLINE
 Filosofia antica       
 Mistica
 Sufismo
 Taoismo
 Vedanta              
 Buddhismo              
 Zen
 Filosofia Comparata
 Musica / Mistica
 Filosofia Critica
 Meditazione
 Alchimia
 Psiché
 Tantrismo
 Varia
 
  AUTORI
 Mircea Eliade       
 Raimon Panikkar
 S.Weil e C.Campo
 René Guénon, ecc.
 Elémire Zolla     
 G.I.Gurdjieff  
 Jiddu Krishnamurti
 Rudolf Steiner
 P. C. Bori       
 Silvano Agosti
 Alcuni maestri

 

Presentazione del Seminario sull'Alchimia orientale
di Gianfranco Bertagni

 

Durante la giornata del seminario verranno prese in considerazione le tradizioni alchemiche indiana e cinese. Si cercherà di chiarire i diversi scopi e approcci che caratterizzano questi due tipi di alchimia, partendo da una panoramica storica per inquadrarle meglio all'interno delle diverse tradizioni spirituali e culturali che le hanno viste nascere.

Successivamente, dopo alcuni riferimenti agli alchimisti e ai testi più importanti dell'alchimia cinese (lo Hanshu, Ge Hong, Wei Boyang, Ban Gu, Peng Xiao, ...) e dell'alchimia indiana (il Rasasiddhanta, Nagarjuna, il Rasaratnasamuccaya, Madhava, ...), e dopo avere esposto i rapporti tra l'alchimia cinese e la teoria dei 5 elementi, il dualismo yin-yang, la numerologia e la teoria del microcosmo umano secondo il taoismo da una parte, e i rapporti tra l'alchimia indiana e lo yoga, le pratiche tantriche di immortalità, la simbologia maschile-femminile nello sivaismo-saktismo, dall'altra, ci concentreremo soprattutto su quegli aspetti che possiamo ritrovare nella storia dell'alchimia orientale che più hanno inteso questa disciplina - l'alchimia - non tanto come una pratica per ottenere l'oro fisico, e nemmeno per raggiungere l'immortalità del corpo (elementi pur presenti in tantissima alchimia indiana e cinese), ma come una disciplina interiore di autoperfezionamento spirituale, presentata attraverso un linguaggio eminentemente simbolico e allegorico.

 

 

 

 

TORNA SU